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Progetto del bombardiere di prima linea LK-1

Raigap, 11 giugno 2017

Il progetto di bombardiere basato sul progetto ad ‘”ala volante” fu sviluppato sotto la guida di I. V. Chetverikov nel 1947 su istruzioni dell’Aeronautica. Il progetto di base fu approvato nel dicembre 1948. L’aereo non fu costruito. Fu uno dei primi progetti di bombardieri dell’URSS e un progetto molto avanzato per il 1947: una fusoliera senza coda con una grande ala a freccia. Il piano per la costruzione del velivolo sperimentale del MAP per il 1946 prevedeva la creazione di un bombardiere a reazione con motori tedeschi catturati dall’Aeronautica dell’USSR. I compiti furono affidati ai capi progettisti S.V. Iljushin, P.O. Sukhoj, A.N. Tupolev, V.M. Mjassishjov e I.V. Chetverikov.
L’OKB-458 di Chetverikov fu incaricato di sviluppare il proprio velivolo basato sul primo bombardiere di serie del mondo Arado-234. L’incarico prevedeva la creazione di un bombardiere, con quattro turbogetti BMW-003 o due Jumo-004. L’aereo doveva volare alla velocità massima di 750 km/h alla quota di 5000 m, salire alla quota di 12 km trasportando 1000 kg di carico bellico per 1600 km o 1500 kg per 1200 km. Data di avvio delle prove di volo il 15.12.46. A Chetverikov furono consegnati due Arado catturati: un velivolo bimotore multiruolo di serie e un bombardiere quadrimotori, probabilmente l’Ar-234V19. Per cominciare, decisero di riattivare i velivoli catturati e condurre le prove di volo. La seconda fase fu adattare i velivoli alla produzione di serie in URSS. Tuttavia, nella primavera 1946, l’OKB-482 di V. M. Mjassishjov fu chiuso e il lavoro sul bombardiere RB-17 (VM-24) interrotto. Il 30 novembre 1946, con decreto del Consiglio dei Ministri dell’URSS, i lavori furono fermati “su aeromobili che avevano perso rilevanza”, tra cui il bombardiere di Chetverikov. Successivamente, il gruppo di progettazione di Chetveryakov, fino alla liquidazione dell’OKB nel 1948, fu impegnato nella creazione dell’anfibio da trasporto TA-1, su catapulte per velivoli imbarcati e sul progetto di bombardiere a reazione dalla velocità di 900 km/h.
Probabilmente, i lavori sul bombardiere LK-1 furono un’iniziativa dell’ufficio. Solo poche fotografie e un disegno sopravvissero del progetto. Secondo alcune fonti, l’aereo fu sviluppata come bombardiere-ricognitore dalla velocità di 900-950 km(h e un’autonomia di 2000 km. L’aeromobile fu progettato coi motori RD-45 (copia su licenza del Rolls-Royce “Nene”). L’equipaggio era di tre piloti. L’armamento era composto da due cannoni a poppa da 20 mm e 1500-2000 kg di bombe.
Il clou del progetto era il design della cellula: senza coda con una grande ala a freccia, estremamente rivoluzionaria per l’industria aeronautica sovietica, e anche mondiale, del periodo. Alla fine del 1948, il progetto fu completato e fu creato un modello. Ma questo promettente progetto non ebbe ulteriori sviluppi. Alla fine del 1948, l’OKB fu chiuso. Chetverikov andò ad insegnare alla LKVVIA.Caratteristiche delle prestazioni stimate:
equipaggio – 3 piloti
lunghezza – 14,7 m
apertura alare – 19,8 m
altezza – 4,5 m
angolo di apertura delle ali – 44,5 gradi
peso al decollo – circa 16000 kg
motori e spinta dei turbogetti – 2×2230 kg
carico bellico – 1500-2000 kg
armamento difensivo: 2 cannoni da 20 mm.Fonte: “Bombardieri nazionali”. Parte 2. (S.M. Ganin, A.V. Karpenko, V.V. Kolnogorov) e altro.

Traduzione di Alessandro Lattanzio